Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La Francia ha chiesto oggi all'ambasciatore americano Charles Rivkin, convocato d'urgenza al ministero degli Esteri di Parigi, di dare garanzie sullo stop alle pratiche di spionaggio degli Stati Uniti sulle comunicazioni dei francesi.

Rivkin è stato ricevuto in mattinata da Alexandre Ziegler, il capo di gabinetto del ministro degli Esteri francese Laurent Fabius. "Gli abbiamo ricordato che questo tipo di pratiche tra partner è completamente inaccettabile e che vogliamo essere assicurati sul fatto che non abbiano più luogo", ha detto Alexandre Giorgini, vicedirettore dell'ufficio stampa e informazione del Quai d'Orsay, incontrando i cronisti.

Parigi "ha chiesto che (gli Usa) forniscano nel più breve tempo possibile una risposta concreta alle nostre preoccupazioni", ha aggiunto.

La questione verrà domani evocata dallo stesso Fabius con il suo omologo americano, John Kerry, nel corso di un colloquio al Quai d'Orsay, prima di una riunione degli amici della Siria a Londra. L'incontro tra Fabius e Kerry "riguarda essenzialmente la Siria e le questioni regionali ma questo tema verrà evocato", ha precisato Giorgini, riferendosi alle pratiche di spionaggio della National Security Agency (Nsa). La questione, ha concluso Giorgini, verrà anche evocata al consiglio europeo dei prossimi 24 e 25 ottobre a Bruxelles.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS