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Franco: gli investitori puntano ora su corone scandinave

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 settembre 2011 - 10:45
(Keystone-ATS)

Dopo il franco svizzero, ora è il turno delle corone scandinave: la "krone" norvegese e la "krona" svedese si sono rivalutate nelle ultime settimane, conseguenza diretta della mossa della Banca nazionale (BNS) che ha fissato un limite inferiore della valuta elvetica rispetto all'euro.

Secondo Ralph Weidenmann, specialista presso la società di gestione patrimoniale Swisspartners, gli speculatori e gli hedge-fund hanno voltato le spalle al franco. "Chi vuole scommettere contro l'euro oramai acquista altre monete", ha spiegato all'ats.

Nei due giorni successivi all'annuncio della BNS lo scorso 6 settembre ("non tollereremo più corsi inferiori a 1,20") l'euro si è rivalutato dell'8%, mentre la corona norvegese e quella svedese sono salite del 10%. Questa differenza è significativa, perché in precedenza i corsi delle tre valute avevano mostrato un'evoluzione identica.

Camilla Viland, analista presso la banca norvegese DnB NOR, è convinta che questo trend continuerà. "La corona norvegese ha la sua forza nella solida situazione economica del paese: la crescita è robusta, lo stato non è indebitato e il prezzo del petrolio torna a salire". La krone non sostituirà però il franco quale bene rifugio: il mercato è semplicemente troppo ridotto per questo, spiega Viland.

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