Marcia indietro da parte del Centro di ricerca congiunturale del Politecnico federale di Zurigo (KOF), che dopo l'abolizione del tasso di cambio minimo aveva previsto una recessione per l'insieme dell'anno in corso.

L'istituto ha corretto al +0,2% le sue previsioni di variazione del prodotto interno lordo per il 2015, contro il -0,5% stimato il 28 gennaio. Anche la valutazione relativa al 2016 si fa più ottimista, ed è ora di +1,0% invece che 0,0%, si legge in un comunicato odierno.

Parole chiave

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.