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Freddo: qualche problema stamane per treni e pendolari

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 febbraio 2012 - 13:46
(Keystone-ATS)

Le temperature glaciali hanno dato del filo da torcere stamani alle FFS e messo anche a dura prova la pazienza dei pendolari. Le ferrovie hanno dovuto far fronte a binari rotti, scambi bloccati, riscaldamenti dei vagoni fuori servizio.

Soprattutto nella regione di Ginevra gli addetti sono dovuti intervenire con bruciatori a gas per rimettere in funzione gli scambi congelati: un lavoro di Sisifo, ha spiegato all'ats il portavoce delle FFS Reto Kormann.

Sulla rete celere zurighese diverse composizioni sono rimaste nei depositi, perché le porte gelate non si aprivano più: fra queste molti convogli della S12 Winterthur-Brugg, una delle linee più frequentate della Svizzera. I treni viaggiavano così affollati che alle stazioni per i pendolari era impossibile salire.

A Berna intorno alle 8 per un quarto d'ora è saltata la corrente nella zona "Welle", la parte più occidentale della stazione centrale: una persona è rimasta bloccata in un ascensore.

Tutto sommato però le conseguenze del freddo per il traffico ferroviario non sono state gravi: secondo Kormann alcuni treni sono circolati con ritardi fino a 25 minuti, ma a partire dalle 10 tutto è rientrato nella norma.

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