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Friburgo: sensibilizzazione e multe contro il littering

Nel canton Friburgo è stata avviata una campagna di sensibilizzazione contro il littering (foto d'archivio) KEYSTONE/ENNIO LEANZA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 09 gennaio 2020 - 15:51
(Keystone-ATS)

Il canton Friburgo si impegna concretamente contro l'abbandono dei rifiuti per terra (littering).

Ha infatti lanciato una campagna di sensibilizzazione con l'appoggio di sportivi di élite locali, tra cui il giocatore di disco su ghiaccio del Gottéron, Julien Sprunger, prima di passare alle sanzioni.

"L'iniziativa costituisce il prolungamento di tutta una serie di discussioni esplorative", ha spiegato oggi a Friburgo il consigliere di Stato Jean-François Steiert, responsabile del Dipartimento dell'ambiente. Il politico socialista ha illustrato il problema che si è ampliato nel corso degli anni con i cambiamenti dei modi di vita e l'avvento della società del benessere.

Dal primo di gennaio, nel cantone romando sono state introdotte delle multe fino a 50 franchi per l'abbandono per strada di un piccolo rifiuto e fino a 150 franchi per un sacco della spazzatura. Ma sanzionare senza sensibilizzare non serve a nulla, ha rilevato Steiert. Da qui il lancio di una campagna con personalità del mondo sportivo cantonale che servano d'esempio.

L'iniziativa mira a coinvolgere i 15-25enni. Oltre a Sprunger, anche la giocatrice di pallavolo Kristel Marbach nonché quelli della pallacanestro Marielle Giroud (Elfic Fribourg) e Natan Jurkovitz (Fribourg Olympic) si sono prestati per la campagna di sensibilizzazione.

Tale iniziativa si iscrive in un impegno più vasto del cantone per motivare città, comuni e scuole ad esprimere pubblicamente il proprio disappunto nei confronti della brutta abitudine di abbandonare o gettare i rifiuti per terra.

La città di Friburgo e il comune rurale di Treyvaux (FR) sono già stati insigniti del marchio "No littering", lanciato nel maggio 2017 dal Gruppo di interesse per un ambiente pulito (IGSU), con il sostegno dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) e dell'organizzazione "Infrastrutture comunali".

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