Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Nuova, forte crescita del numero di frontalieri in Ticino: nel secondo trimestre erano attivi 62'458 lavoratori provenienti da oltre frontiera, con una progressione del 6,5% rispetto allo stesso periodo del 2013, contro 4,3% nell'insieme del paese. Nel giro di soli tre mesi, dal periodo gennaio-marzo quindi, il numero è aumentato di 2154 unità (+3,5%). Lo rivelano i dati pubblicati oggi dall'Ufficio federale di statistica (UST) in margine al barometro dell'impiego.

Sempre nel secondo trimestre gli occupati in Ticino erano 227'100, con un incremento 1,5% rispetto al trimestre precedente e dello 0,5% su base annua.

I posti di lavoro (addetti) erano 185'000, 2'000 in più rispetto al periodo gennaio-marzo, in crescita di poco più dell'1%. Rispetto al II trimestre 2013 la crescita è stata di 1'200 posti, pari a circa lo 0,7%.

La quasi totalità dei frontalieri ticinesi ha domicilio in Italia (62'361). Tenendo conto anche degli altri cantoni il totale dei frontalieri della Penisola impiegati in Svizzera è di 69'318. Complessivamente nell'insieme del paese sono attivi 288'149 frontalieri di tutte le nazionalità, con una aumento del 4,3% su base annua.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS