Navigation

Frutta: i danni della cimice asiatica raddoppiati in un anno

La cimice asiatica causa sempre più danni agli alberi da frutta sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 25 settembre 2019 - 15:41
(Keystone-ATS)

La cimice asiatica sta causando danni sempre più ingenti alle colture di alberi da frutta in Svizzera.

Nel 2018 il 10% del raccolto era stato colpito, quest'anno la percentuale è salita ad almeno il 20% per cento, ha annunciato l'Associazione Svizzera Frutta. Le colture di pere sono le più colpite.

La cimice asiatica è monitorata su tutto il territorio nazionale dal 2018. I cantoni di Lucerna, Zugo e Zurigo risultano particolarmente colpiti da questi insetti, giunti in Svizzera nel 2014 attraverso l'importazione di merci. "Anche Vaud e Vallese subiscono danni, ma in misura minore", afferma Hubert Zufferey, responsabile della produzione dell'Associazione Svizzera Frutta.

Per tentare di arginare il problema, la task force per la protezione delle piante dell'Associazione e il gruppo di lavoro dei frutticoltori della Svizzera centrale hanno incontrato oggi i responsabili degli Uffici federali dell'ambiente e dell'agricoltura. Hanno anche visitato una coltura a Hünenberg (ZG) per rendersi conto di persona dell'entità dei danni al raccolto e delle perdite economiche. Una strategia comune sarà concordata nel corso della prossima riunione in agenda in ottobre.

Non esistono insetticidi omologati per combattere queste cimici, precisa ancora il comunicato. La copertura degli alberi con reti apposite potrebbe evitare che gli insetti si insedino nelle colture, ma comporta dei rischi e costi non indifferenti. La vespa samurai asiatica potrebbe essere un buon antagonista, visto che le larve si cibano delle uova delle cimici. Essendo una specie estranea alle nostre latitudini, è però necessario condurre ricerche prima di prendere in considerazione questa opzione.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.