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La Tepco avvierà presto le operazioni di rimozione del combustibile nucleare dalla piscina del reattore n.4 della centrale di Fukushima, in quella che è la prima vera prova del cammino di smantellamento dell'impianto devastato dal sisma/tsunami dell'11 marzo 2011.

"Non credo ci sia bisogno di affrettarsi. Vogliamo fare le cose in sicurezza", ha detto Akira Ono, da giugno manager dell'impianto. "Cominceremo quando saremo pronti", ha aggiunto, nell'incontro con alcuni giornalisti stranieri, presente l'agenzia di stampa italiana ANSA.

Ono ha respinto gli allarmi sulla pericolosità dell'iniziativa avanzata da alcuni esperti, rilevando che la rimozione del combustibile è fatta regolarmente presso gli impianti nucleari.

"Non sarà la prima volta per noi dato che in tutte le strutture si rimuove il carburante dalla piscine. La differenza questa volta è che dobbiamo essere molto attenti perché i lavoratori indosseranno tute in tyvek e maschere", ha aggiunto il manager, menzionando la radioattività ambientale.

"Avete visto l'equipaggiamento e i macchinari: sono quelli delle normali operazioni, è difficile dare un rating sulla pericolosità in una scala da 1 a 10, anche se direi che non è estremamente pericolosa", ha osservato, rivolgendosi ai giornalisti in relazione alla visita fatta al quarto piano dell'edificio dell'unità n.4 cui si accede attraverso la grande struttura costruita accanto, dotata tra l'altro di enormi argani.

La società prevede di iniziare entro fine mese l'estrazione di 1533 elementi di combustibile sommerso dal fondo della piscina di stoccaggio, dopo una nuova prova chiesta dalla NRA (l'organismo di controllo del settore), attesa la prossima settimana.

Tepco ha provveduto a eliminare i detriti più ingombranti caduti nella vasca quando il tetto e una parete dell'edificio sono stati distrutti da una esplosione di idrogeno.

"La mia preoccupazione è che i pezzi più piccoli possano essersi incastrati, causando un rallentamento delle operazioni", ha concluso Ono, anticipando che le tre unità di decontaminazione dell'acqua radioattiva dovrebbero tornare a pieno regime a metà mese.

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SDA-ATS