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Fumo: studio Usa, e-cig pericolose per sistema cardiovascolare

Secondo gli autori dello studio "le e-cig non sono un'alternativa innocua al fumo di tabacco". Keystone/AP/ROBERT F. BUKATY sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 07 novembre 2019 - 13:17
(Keystone-ATS)

Fumare le sigarette elettroniche? Non ne vale la pena. Troppo rischiose per il sistema cardiovascolare. Lo sostengono i ricercatori dell'Ohio State University, che hanno trovato sempre più dati sui loro effetti collaterali.

"Le e-cig contengono nicotina, particolato, metalli e aromi, non solo dell'innocuo vapore acqueo - commenta Loren Wold, coordinatrice dello studio pubblicato sulla rivista "Cardiovascular Research" -. Dagli studi sull'inquinamento atmosferico sappiamo che il particolato fine entra in circolazione e ha effetti diretti sul cuore. I dati sulle sigarette elettroniche vanno in questa direzione".

Le prove dei loro effetti dannosi sul cuore e i vasi sanguigni si vanno accumulando. La nicotina aumenta la pressione del sangue e il battito cardiaco, mentre il particolato fa indurire le arterie, con effetti sui polmoni.

"Molti studi hanno esaminato gli effetti acuti dello svapo, ma l'effetto dell'esposizione cronica non è stato analizzato", aggiunge. Inoltre gli ingredienti e il modo di rilascio non sono standardizzati.

Gli apparecchi di nuova generazione rilasciano più vapore concentrato per periodi più lunghi: ciò significa che i primi studi fatti hanno sottostimato il loro effetto. "Molte compagnie non pubblicano il contenuto dei loro liquidi, sostenendo che ne sono proprietari - continua la Wold -. Servono più prodotti uniformi per studiare gli effetti acuti e cronici di ogni componente da solo e in combinazione".

E a chi non ha mai usato nicotina, il consiglio è di evitare le sigarette elettroniche. "È troppo rischioso - conclude - pensare che non si diventerà dipendenti e non si avranno conseguenze negative. Non ne vale la pena. Le e-cig non sono un'alternativa innocua al fumo di tabacco".

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