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Furto di un Van Gogh al Cairo; ministro cultura, una catastrofe

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 agosto 2010 - 21:01
(Keystone-ATS)

IL CAIRO - Il furto del quadro di Van Gogh 'I Papaverì dal museo Mahmoud Khalil al Cairo è "una catastrofe nazionale" perchè la tela, valutata a circa 35 milioni di euro, "è una delle opere di maggior valore dei musei egiziani".
Lo ha detto all'ANSA il ministro della Cultura egiziano Faruk Hosni, precisando che il furto è avvenuto fra le 11 e le 13 di oggi, mentre all'interno del museo c'erano solo una egiziana e 5 o 6 turisti stranieri.
Il ministro ha aggiunto che in questo lasso di tempo le telecamere di controllo del museo erano state spente. Il ladro - ha precisato - ha usato un taglierino per staccare dalla cornice la tela, che misura 35x30 cm, e può essere quindi facilmente nascosta tra gli abiti.
Hosni ha affermato di aver denunciato tutti i responsabili del museo e che anche tutti i dirigenti del settore delle arti plastiche del suo ministero, compreso il loro direttore, saranno interrogati dalla procura.
Il quadro era già stato rubato dallo stesso museo, e poi recuperato, nel 1974.

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