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LONDRA - A pochi giorni dal G20 di Toronto, i governi di Gran Bretagna, Francia e Germania hanno pubblicato una dichiarazione congiunta sulla tassa sulle banche, poco dopo l'annuncio del cancelliere dello Scacchiere britannico George Osborne su una tassa in questo senso in Gb da inizio 2011.
"Alla luce dell'accordo in seno al G20 secondo il qual il settore finanziario dovrebe apportare un contributo giusto e sostanziale alle spese generate dagli interventi governativi per il salvataggio del sistema bancario - si legge nella dichiarazione pubblicata sul sito del ministero del Tesoro GB - i governi francese, britannico e tedesco propongono di introdurre una tassa basata sugli utili delle banche".
"La tassa britannica è stata annunciata oggi, la Francia presenterà i dettagli nella prossima finanziaria e la Germania ha annunciato le linee generali di una tassa sulle banche a fine marzo e presenterà una legge entro fine estate", prosegue.
Queste tasse, dice ancora la dichiarazione, "possono differire una dall'altra, riflettendo le condizioni economiche e i sistemi fiscali differenti tra un paese e l'altro, ma il livello della tassa terrà conto della necessità di assicurare un equilibrio". I tre governi "vogliono applicare completamente l'ambizioso programma di riforma del settore finanziario del G20, e sono ansiosi di poter discutere queste proposte con i partner internazionali al G20 del 24 giugno", conclude il documento.

SDA-ATS