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G20: in due anni Cina batterà Usa, grande sorpasso nel 2012

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 novembre 2010 - 21:48
(Keystone-ATS)

NEW YORK - La Cina si appresta al grande sorpasso e, in due anni, potrebbe battere gli Stati Uniti, affermandosi nel 2012 come prima economia al mondo. La previsione del Conference Board arriva a poche ore dall'avvio dei lavori del G20, all'interno del quale gli Stati Uniti sembrano, con la loro politica, sempre più isolati. Nonostante l'invito "all'unita"' e alla cooperazione del presidente Barack Obama, le decisioni della Fed continuano a tenere banco e inasprire la vigilia, alimentando le tensioni sul fronte delle politiche valutarie.
Al tavolo di confronto la Cina si presenta con un surplus commerciale ancora una volta in aumento a 27,15 miliardi di dollari in ottobre, con esportazioni in crescita del 22,9% e importazioni del 25,3%. Gli Stati Uniti, invece, vedono ridursi il deficit commerciale, sceso in settembre del 5,3% a 44 miliardi di dollari, in seguito a una volta dell'export che salito dello 0,3% a 154,1 miliardi di dollari, si è attestato ai massimi dall'agosto 2008. Il disavanzo con la Cina è sceso a 27,83 miliardi di dollari dopo aver toccato il record di 28,04 miliardi di dollari il mese precedente. Le importazioni dalla Cina sono diminuite dello 0,8% a 35,00 miliardi di dollari mentre le esportazioni sono diminuite dell'1,2% a 7,17 miliardi di dollari. Sul fronte di tetti per il deficit e il surplus delle partite correnti, il G20 - secondo indiscrezioni - sarebbe orientato a non fissare target numerici precisi, a dispetto della richiesta americana e in linea con le pressioni tedesche. Anche se un accordo ancora non ci sarebbe, i leader della Terra nel documento finale in via di stesura metterebbero in evidenza la necessità di cambi flessibili, basati sul mercato senza comunque alcune riferimento allo yuan cinese.
Mentre la commissione bipartisan voluta da Obama delinea le prime proposte per risanare i conti pubblici americani (fra le altre 200 miliardi di dollari di taglio alle spese e una riduzione del 15% del budget del Congresso e della Casa Bianca), il Conference Board prevede il grande sorpasso cinese nel 2012. In soli due anni la Cina potrebbe superare gli Stati Uniti e diventare la maggiore economia al mondo, almeno prendendo in considerazione il parametro del purchasing-power parity, che tiene conto dei beni e dei servizi che la valuta di un Paese può acquistare, ovvero il potere di acquisto del Paese. Nel 2020 l'economia cinese dovrebbe rappresentare un quarto di quella globale, a fronte del 15% degli Stati Uniti e del 13% dell'Europa occidentale. L'India rappresenterà l'8% dell'economia mondiale nei prossimi 10 anni.

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