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BUSAN (SUD COREA) - Hanno preso il via oggi, con una conferenza della Banca Mondiale e della presidenza coreana, i lavori del G20 finanza a Busan, la seconda città della Corea del Sud. La riunione deve preparare il vertice di fine mese in Canada e, in prospettiva, quello di novembre a Seul.
Nell'agenda dei lavori del G20, secondo le prime anticipazioni uscite nella giornata di ieri, ci sono i rinnovati timori per la ripresa, messa di nuovo a rischio dalla crisi dei debiti degli Stati che impone uno stretto giro di vite sui conti pubblici. Oggi Banca Mondiale e Sud Corea hanno chiesto che il G20 si occupi anche dello sviluppo dei paesi meno avanzati riducendo le distanze con i paesi più ricchi.
Il tema della crescita si affianca poi a quello delle nuove regole della finanza promosse dall'Fsb guidato dal governatore della banca d'Italia Mario Draghi che dovrà esaminare anche una 'stretta' regolamentare sugli strumenti derivati chiesta a gran voce da Francia e Germania specie dopo le recenti turbolenze e gli attacchi speculativi che hanno tentato di colpire anche l'euro. Persistono invece le divisioni per la tassa sulle banche e la stessa Gran Bretagna, una delle più forti sostenitrici della misura, ha spiegato per bocca del neo cancelliere George Osborne, di vedere "improbabili progressi" del G20 in tal senso.

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SDA-ATS