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Gantz: lotteremo contro corruzione, Netanyahu è un problema

Il leader del partito Blu Bianco Benny Gantz KEYSTONE/EPA/ABIR SULTAN sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 26 settembre 2019 - 15:25
(Keystone-ATS)

"Noi intendiamo operare contro la corruzione e non possiamo far parte di un governo il cui primo ministro sia oggetto di una effettiva incriminazione".

Lo ha ribadito il leader del partito Blu Bianco Benny Gantz, all' indomani del conferimento a Benyamin Netanyahu dell'incarico di formare un nuovo governo.

Blu Bianco, ha proseguito Gantz, è comunque disposto a verificare con il Likud "questioni di contenuto" e ad intavolare trattative per un "vero governo di unità". Ma - oltre ad un'intesa sullo status personale di Netanyahu (che sarà stabilito dall'avvocato di Stato Avichay Mandelblit nelle prossime settimane) - il partito esige che il Likud arrivi al tavolo di negoziati "senza astuzie e senza blocchi".

Ossia che rappresenti solo i suoi 32 deputati, e non i 55 che complessivamente compongono il blocco delle Destre. Blu Bianco ed il Likud hanno intanto reso noto che i rispettivi esponenti si incontreranno domani a Tel Aviv.

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