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Dopo un'apertura di una settimana durata fino a venerdì, il valico di Rafah tra Egitto e la Striscia di Gaza riaprirà in entrambi i sensi ancora per altri tre giorni, da domani a giovedì. Lo riferiscono media egiziani, che citano l'ambasciata palestinese al Cairo.

Si tratta di un'accelerazione nelle aperture del valico egiziano, l'unico di quelli della Striscia non controllato da soldati israeliani. Dopo la chiusura di ottobre decretata dall'Egitto per motivi di sicurezza antiterrorismo, vi erano state aperture di pochi giorni a dicembre, gennaio, marzo e maggio. A seconda di come si considera quella di marzo (se in entrambi i sensi o meno), erano almeno tre o addirittura dieci mesi che non si transitava nelle due direzioni.

La nuova apertura, ha annunciato l'ambasciata, interviene dopo "intensi contatti" fra il presidente palestinese, Abu Mazen, e quello egiziano, Abdel Fattah El Sisi.

Il quotidiano panarabo Asharq Al-Awsat dal canto suo ha citato "fonti palestinesi autorizzate" per riferire che i servizi segreti egiziani hanno incontrato responsabili di Hamas, il movimento al potere nella Striscia, chiedendo loro di porre fine alla presenza di "elementi terroristici del Sinai" a Gaza e di controllare la frontiera per impedire il traffico di combattenti e di armi.

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SDA-ATS