Le fazioni armate palestinesi di Gaza hanno oggi avvertito che la situazione lungo il confine è divenuta ''esplosiva'' in seguito all'uccisione da parte dell'esercito israeliano di alcuni dimostranti nel corso delle manifestazioni svoltesi nelle ultime settimane.

''Non consentiremo ad Israele - afferma il comunicato congiunto, pubblicato da Ynet - di continuare a colpire i partecipanti alla pacifica 'Marcia del Ritorno'. Tutto indica che una esplosione sia vicina, alla luce della prosecuzione dell'assedio. Non accetteremo che il nostro popolo sia preso per fame e per sete''.

Le fazioni aggiungono: ''I mediatori internazionali devono esercitare maggiori pressioni su Israele, per costringerlo ad attuare quanto concordato'' in intese verbali per un graduale ritorno alla calma.

L'avvertimento delle fazioni armate (che includono Hamas, la Jihad islamica e altri gruppi minori) è coinciso con uno di tono analogo del servizio di intelligence militare di Israele (Aman) secondo cui c'è da temere una nuova fiammata di combattimenti a Gaza.

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