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Il capo politico di Hamas Khaled Meshal ha confermato l'esistenza di trattative indirette con Israele attraverso vari mediatori, incluso l'ex capo del Quartetto Tony Blair. Uno scenario negato ufficialmente da Israele pochi giorni fa.

Ma tali negoziati non hanno ancora permesso di raggiungere l'obiettivo di una tregua a lunga durata tra le parti.

In una intervista al quotidiano del Qatar basato a Londra 'Al-Arabi al-Jadeed' - ripreso dai media israeliani - Meshal ha confermato i colloqui e li ha definiti "molto positivi".

La scorsa settimana l'ufficio del primo ministro Benyamin Netanyahu ha smentito con forza che siano in corso negoziati "diretti o indiretti".

Meshal ha detto che Blair e altri hanno messo sul piatto proposte per un cessate il fuoco duraturo, ma non ha spiegato se queste proposte siano state avanzate con la conoscenza di Israele o siano iniziative indipendenti.

Secondo il giornale, Meshal ha detto che "finché ci sarà un'occupazione e insediamenti, ci sarà anche una legittima resistenza, ma non stiamo cercando guerre". Poi ha aggiunto che Hamas è aperta ad ogni seria proposta ma "non a spese degli interessi nazionali palestinesi e dei suoi principi".

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SDA-ATS