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Duri bombardamenti israeliani hanno colpito Rafah dopo il probabile rapimento di un soldato israeliano. È di almeno 62 morti e 350 feriti il bilancio dei raid, affermano fonti dei soccorsi palestinesi. Queste ultime parlano anche di 4 morti a Khan Yunis, alcuni chilometri più a nord e di oltre 1.500 palestinesi, per lo più civili, uccisi in totale nella Striscia in 25 giorni di conflitto.

Lo stato ebraico ha accusato Hamas di aver violato il cessate il fuoco, mentre l'organizzazione palestinese ha addossato la responsabilità della ripresa dei bombardamenti a Israele.

Si è nel frattempo appreso che una delegazione palestinese che include Hamas sarà sabato al Cairo per colloqui con responsabili egiziani su un cessate il fuoco a Gaza. Lo ha annunciato il presidente palestinese Abu Mazen a Ramallah.

Abu Mazen "ha formato la delegazione che andrà sabato al Cairo quali che siano le circostanze", si legge in un comunicato della presidenza dell'Autorità nazionale palestinese (Anp).

Intanto è salito a otto il bilancio delle vittime a Gaza tra gli operatori delle Nazioni Unite. Lo ha detto, parlando alla Cnn, il portavoce dell'Unrwa, l'agenzia Onu per i rifugiati, Chris Gunness.

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SDA-ATS