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Gaza: tregua tiene, ma sparatoria causa tre feriti

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 marzo 2012 - 17:46
(Keystone-ATS)

Altri tre palestinesi sono stati feriti oggi dal fuoco di pattuglie israeliane, a cavallo del confine con la Striscia di Gaza, malgrado la sostanziale tenuta del cessate il fuoco annunciato nella notte - grazie alla mediazione dell'intelligence egiziana - dopo quattro giorni di lanci di razzi e ritorsioni aeree conclusisi con il bilancio di vittime più pesante dall'offensiva Piombo Fuso di tre anni fa.

La tregua, per quanto ancora precaria, è stata rotta ancora in mattinata da pochi sporadici tiri di mortaio verso il sud d'Israele e solo da un paio di razzi caduti addirittura entro i confini della stessa enclave controllata da Hamas. Da parte sua Israele non ha più condotto dalla notte scorsa alcuna incursione aerea, nel rispetto di quanto assicurato dal capo di stato maggiore, generale Benny Gantz: "alla calma risponderemo con la calma, al fuoco con il fuoco".

Tensioni non sono tuttavia mancate in queste ultime ore durante il funerale di due miliziani della Jihad Islamica - gli ultimi bersagli dei bombardamenti di ieri - a margine del quale una piccola folla si è diretta verso i reticolati che segnano la linea di demarcazione con lo Stato ebraico, all'interno della zona considerata "di esclusione" dalle forze israeliane. Alle loro sassate, i militari delle postazioni di confine hanno risposto con alcune raffiche che - secondo fonti palestinesi - hanno ferito tre dimostranti.

In totale - nei quattro giorni di fuoco a volontà seguiti all'"esecuzione mirata" da parte dell'aviazione israeliana, venerdì, dello sceicco Zehir al-Kaisi, capo della fazione iper-oltranzista dei Comitati di resistenza popolare (Crp) - il sud d'Israele è stato bersagliato da circa 200 fra missili e proiettili di mortaio, con un bilancio di quattro persone ferite direttamente dagli effetti delle esplosioni.

Mentre i raid israeliani sulla Striscia hanno causato 25 morti palestinesi (fra cui 14 miliziani della Jihad e sei dei Crp - fazioni collocate ormai su posizioni più estreme e più filo-iraniane di Hamas - oltre a 5 civili) e diverse decine di feriti.

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