Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

GERUSALEMNE - Un comandante di Hamas, Issa Batran, è stato ucciso nel raid aereo israeliano della scorsa notte nella striscia di Gaza, in reazione al tiro di un razzo sulla città di Ashkelon. Il movimento islamico Hamas si è detto deciso a vendicare l'uccisione del suo esponente.
Hamas ha detto che Batran era comandante del suo braccio militare nel centro della Striscia di gaza ed era responsabile della fabbricazione di razzi. Batran è stato colpito da un razzo sparato da un aereo contro un fabbricato nel campo profughi di al-Maghazi a Gaza City; nell'attacco sono state ferite dalle schegge diverse persone.
Un portavoce militare israeliano ha detto che sono stati colpiti un sito usato per la produzione di esplosivi e alcuni tunnel usati per contrabbandare armi dall'Egitto nella Striscia.
Lo scambio di ostilità è stato aperto dagli integralisti islamici palestinesi che ieri di prima mattina hanno sparato un razzo di fabbricazione cinese di tipo "Grad" su Ashqelon, una città di 125'000 abitanti a sud di Tel Aviv. L'esplosione è avvenuta a pochi metri da un grande condominio, rischiando di provocare una strage. I danni maggiori si sono avuti fra le automobili in sosta e nel piano terra, destinato ad attività commerciali e ancora vuoto. Otto persone sono rimaste in stato di shock.
In nottata è arrivata la risposta di Israele, portata da incursioni aeree: almeno quattro missili sono stati lanciati contro un edificio utilizzato dalle forze di sicurezza di Hamas a Gaza. Gli aerei con la stalla di David hanno preso di mira anche tunnel utilizzati per traffici di contrabbando alla frontiera con l'Egitto senza però causare vittime. Un altro raid aereo è stato compiuto contro un caravan vuoto.
Ieri in giornata vi sono state altre tre provocazioni: oltre alla deposizione di un ordigno al confine fra Gaza ed Israele, è stato segnalato il lancio di un razzo Qassam verso un insediamento ebraico del Neghev e l'esplosione di due colpi di mortaio nella zona del Kibbutz Nirim, vicino alla striscia di Gaza.
I lanci di Hamas effettuati ieri coincidono con gli sforzi diplomatici volti a persuadere il presidente palestinese Abu Mazen a passare dai negoziati indiretti attuali a diretti colloqui di pace con Israele, uno sviluppo cui Hamas e altri gruppi estremisti islamici sono contrari.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


Sondaggio svizzeri all'estero

Sondaggio

Cari svizzeri all'estero, le vostre opinioni contano

Sondaggio

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS