Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il fisco britannico ha recuperato 135 milioni di sterline da persone che figuravano sulle liste degli evasori fiscali con un conto in Svizzera fornite da Hervé Falciani, l'informatico che sottrasse migliaia di dati di clienti della sede ginevrina della banca HSBC. Lo ha indicato alla Camera dei Comuni Lin Homer, la responsabile dell'autorità fiscale HM Revenue and Customs.

"E non abbiamo ancora finito", ha aggiunto la Homer, precisando che sono ancora in corso 13 indagini. Finora una sola persona è stata condannata nel 2012 a pagare multe e compensazioni per un totale di 830'000 sterline.

La Gran Bretagna ha ricevuto il dettagli di 6800 conti bancari presenti sulle liste rubate dall'informatico italo-francese; conti che erano collegati a quasi 5000 indirizzi nel Regno Unito. I dati hanno permesso di perseguire 3800 contribuenti.

Grazie alle liste di Falciani, perseguito in Svizzera per fuirto, il fisco francese ha recuperato 223 milioni di euro, quello spagnolo 262 milioni.

Tra il 2006 e il 2007 Falciani aveva rubato dati bancari di diverse migliaia di clienti della succursale ginevrina della HSBC (Hongkong & Shanghai Banking Corporation, fra le maggiori banche mondiali) e li aveva trasmessi alle autorità fiscali francesi. In un primo tempo si era parlato di meno di dieci clienti coinvolti, poi in articoli di stampa si era parlato di ben 130'000 persone, una cifra ancora riportata oggi da qualche agenzia di stampa.

L'11 marzo 2010 la banca ginevrina aveva indicato in una conferenza stampa che i clienti interessati dal furto erano 24'000, 15'000 dei quali ancora in relazioni d'affari con l'istituto. Parigi aveva in seguito identificato 3000 evasori fiscali e aveva passato ad altri paesi migliaia di informazioni sui loro contribuenti.

Falciani è stato arrestato a Barcellona il primo luglio del 2012 su mandato di cattura elvetico. L'8 maggio del 2013 la giustizia spagnola ha respinto la richiesta di estradizione sottoposta da Berna, affermando che i fatti invocati non sono reati in Spagna. Non esiste infatti in questo paese "una protezione penale specifica del segreto bancario come tale", abolito nel 1977, era stato affermato.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS