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LONDRA - Un 'horror' privato messo in scena da "ragazze sadiche e diaboliche", quello che è accaduto nel Kent (Gran Bretagna) lo scorso marzo e per cui sono state condannate oggi due ventenni britanniche: sono loro le aguzzine di Georgia Fenn, una loro ex amica che hanno chiuso in una stanza e torturato per 18 ore, perché "colpevole" di essere stata con un ex fidanzato di una di loro. È quanto riportano oggi diversi quotidiani britannici on line.
Le "torturatrici diaboliche" - così le hanno descritte i giudici - sono due ragazze di 22 e 18 anni. Oggi sono state condannate a cinque e tre anni di carcere per aver sequestrato e inflitto un vasto campionario di punizioni corporali sulla loro ex amica di 19 anni, la cui colpa era di essere stata con l'ex fidanzato di una di loro.
Gli orrori "sadici", secondo la ricostruzione dei magistrati, vanno dalle sigarette spente su tutto il corpo nudo della giovane, picchiata e immobilizzata, all'immersione della ragazza nell'acqua bollente, da calci e pugni fino a farle perdere i sensi, al tentativo di darle fuoco accendendole i capelli. "I livelli di violenza raggiunti dalle due sono ancora più evidenti se si considera la durata delle torture", ha detto il capo della polizia, che ha descritto l'attacco come un "atto selvaggio".
La diciannovenne ha tentato più volte di scappare ma è stata riportata nell'appartamento da cui è stata liberata solo dopo 18 ore, ovvero la mattina dopo, quando è stata buttata in strada, senza scarpe, sanguinante e solo con una sottoveste. Le due ragazze furono arrestate il giorno dopo l'aggressione.

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SDA-ATS