Navigation

Gb: Labour, Starmer rivoluziona il governo ombra di Corbyn

Il neo leader dell'opposizione britannica Keir Starmer. KEYSTONE/AP/Aaron Chown sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 05 aprile 2020 - 20:07
(Keystone-ATS)

È subito svolta nel Labour con la nascita di un governo ombra rivoluzionato in chiave più moderata, a immagine e somiglianza del nuovo leader, dopo l'elezione ieri di Keir Starmer alla guida dell'opposizione britannica al posto di Jeremy Corbyn.

Le prime novità annunciate oggi vedono l'inserimento di alcuni fedelissimi di "sir Keir" e un nuovo mix fra esponenti pragmatici della sinistra interna e oppositori storici o recenti del compagno Jeremy, incluse figure centriste.

Starmer, già ministro ombra di Corbyn, ma non legato a doppio filo al vecchio ex leader socialista, ha scelto come cancelliere dello Scacchiere ombra, ossia responsabile del settore chiave delle Finanze, Anneliese Dodds, primo segretario del Tesoro ombra con Corbyn, ma meno radicale del cancelliere uscente John McDonnell.

Fra le altre donne promosse, la neo vice-leader Angela Rayner diventa anche presidente del partito, mentre Lisa Nandy, giunta terza nella corsa per la leadership dopo aver rotto i ponti con Corbyn fin dal 2016, vola sulla poltrona di ministra degli Esteri ombra al posto di Emily Thornberry, che resterà comunque nel team con un diverso ruolo. La liberal Rachel Reeves, anti-corbynana da sempre, in prima fila nella lotta all'antisemitismo e vicepresidente del gruppo dei Laburisti Amici d'Israele, diventa cancelliere ombra del ducato di Lancaster opposta a un uomo di spicco del governo Tory di Boris Johnson, Michael Gove.

Confermati invece i ministri ombra uscenti della Sanità, Jonathan Ashworth, e dei Rapporti col Parlamento. Nick Thomas-Symonds, vicinissimo a Starmer e avvocato di formazione come lui, assume infine la carica di ministro dell'Interno ombra invece della corbyniana Diane Abbott, che come McDonnell aveva annunciato da tempo il passo indietro da ogni posizione direttiva nella nuova era.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.