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È morto a 79 anni Ian Brady, uno dei serial killer che più hanno impressionato l'immaginario dei britannici.

Il mostro pedofilo che con la moglie Myra Hindley (deceduta in carcere nel 2002) nel periodo 1963-65 uccise dopo terribili sevizie cinque ragazzini si è spento all'Ashworth Hospital (Inghilterra nord-occidentale), un ospedale psichiatrico criminale dove era stato rinchiuso dal 1985.

Viene tristemente ricordato come il 'killer della brughiera' perché i teenager assassinati venivano sepolti nella brughiera vicino a Manchester.

Terry Kilbride, fratello di una delle vittime, il 12enne John Kilbride, ha affermato che la morte di Brady non mette fine all'"incubo" che la sua famiglia sta ancora vivendo. Nonostante la scomparsa del killer, la polizia di Manchester ha promesso di continuare le ricerche del corpo di Keith Bennett, 12enne ucciso dalla coppia che non ha mai rivelato il luogo di sepoltura nonostante gli appelli della madre Winnie Johnson, scomparsa nel 2012.

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SDA-ATS