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GB: Osborne punta a "anglobond" per favorire crescita

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 giugno 2012 - 17:58
(Keystone-ATS)

L'ultima arma di George Osborne, il ministro delle finanze britannico, contro la crisi si chiama "anglobond". L'idea è quella d'incanalare i risparmi dei piccoli investitori, oggi falcidiati dai bassi tassi d'interesse, in grandi progetti infrastrutturali. Il tutto con lo Stato a far da garante.

Il Tesoro, afferma l'"Independent", ha ricevuto l'ordine di mettere nero su bianco il piano immaginato dal Cancelliere. Allo studio c'è anche la possibilità di detassare questo tipo di investimenti - così come accade già con le opzioni ISA per i residenti nel Regno Unito - in modo da renderli più appetibili sul mercato.

I tecnici del ministero stanno poi studiando l'ipotesi di una garanzia del governo "a perdere" su una certa percentuale del progetto in questione così da accollarsi il rischio primario. Questo tipo di garanzia, assicurano gli esperti, rassicurerebbe gli investitori e allo stesso tempo non comporterebbe un eccessivo aggravio dei potenziali passivi già a carico dello Stato.

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