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Giallo risolto sul possessore misterioso di uno dei due biglietti vincenti della lotteria britannica dei record, da 33 milioni di sterline ciascuno.

A oltre due settimane dall'estrazione, e dopo giorni di ipotesi e titoloni dei tabloid su improbabili pretendenti, la Camelot, che gestisce il gioco, ha annunciato oggi d'aver ricevuto il secondo tagliando valido. E di essere ora pronta ad assegnare anche la seconda metà del montepremi, come riferisce Sky News.

Il jackpot "d'oro", estratto il 10 gennaio dopo mesi di attesa a vuoto, aveva alla fine premiato due vincitori destinati a spartirsi ben 66 milioni di sterline (circa 96 milioni di franchi svizzeri), cifra senza precedenti nel Regno Unito. Ma solo una coppia scozzese si era presentata a riscuotere regolarmente la sua metà.

Del secondo biglietto sembravano essersi perdute le tracce. Tempo qualche giorno e sono cominciati a saltar fuori personaggi decisi a provare a mettere le mani sul bottino: la prima è stata una donna - collezionista d'identità diverse, si è poi scoperto - la quale si è fatta viva sulla stampa popolare sostenendo d'aver messo a lavare un paio di jeans con in tasca il piccolo passaporto per la ricchezza e sbandierando un tagliando con numeri stinti.

Ma la storia non ha convinto neppure i familiari, mentre sulla sua scia - in barba agli avvertimenti di Camelot sulle conseguenze legali di ogni tentativo di truffa - sono spuntate a decine altri presunti vincitori: tutti senza prove, ma armati di scuse più o meno implausibili. Finché, a far giustizia di illusioni e furbate, ecco l'annuncio: il tagliando autentico è finalmente arrivato, il ritardatario della fortuna sarà svelato presto.

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SDA-ATS