Navigation

Gb: William e Kate ci ripensano, vogliono anche lista nozze

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 aprile 2011 - 17:29
(Keystone-ATS)

Ammirati universalmente per aver optato per una lista solidale - non doni ma opere di bene - in vista del loro matrimonio, William e Kate ci hanno ripensato: i due fidanzati su cui sono puntati gli occhi di tutto il mondo in vista del fatidico si il 29 aprile a Westminster Abbey hanno chiesto ad alcuni selezionatissimi amici di sottoscrivere una lista di nozze normale, fatta di oggetti e accessori che li aiutino ad arredare il cottage di Anglesey, dove lui è di base come pilota di elicotteri della Raf, e un appartamento a Londra, probabilmente a Kensington Palace.

È stato un tocco di concretezza della 'commoner' Kate Middleton, la Cenerentola che un giorno diventerà Regina? Il Sunday Times che ha l'esclusiva della lista di nozze segreta non si sbilancia. Né si sa poi davvero cosa il Principe e la sua futura sposa abbiano incluso nell'elenco di regali chiesti a parenti stretti e amici: "Devono arredare due case. Così alcuni ospiti sono stati informati dell'esistenza della lista. A vederla sembra una comune lista di nozze con oggetti di tutti giorni che fanno comodo quando metti su casa", ha detto al domenicale del gruppo News Corp una fonte ben informata.

L'esistenza della lista ha scatenato la fantasia dei 'royal watchers': a quanto pare Kate ha gusti classici e sceglierà oggetti e arredi per la casa in colori neutri. E siccome la nuova coppia reale non è famosa per i gusti stravaganti è probabile che agli ospiti che l'hanno ricevuta sia stato chiesto di fare shopping in negozi dove comprano i comuni mortali come Peter Jones a Sloan Square (Kate e la mamma Carole sono state viste in gennaio nel reparto di accessori di cucina) o Jigsaw, dove la fidanzata del principe ha lavorato dopo l'università.

A metà marzo William e Kate erano stati elogiati per aver invitato tutti coloro che desideravano far loro un regalo a prendere in considerazione la possibilità una donazione ad un fondo umanitario. Era stata quindi creata una lista di 26 organizzazioni filantropiche in cui incanalare donazioni, mentre per quel che riguarda gli inevitabili regali non richiesti, era stato deciso che solo quelli ricevuti da dignitari stranieri sarebbero stati tenuti per ragioni di protocollo. "Quando Carlo e Diana si sposarono ricevettero ben 6.000 regali dal pubblico. William e Kate hanno fatto la lista solidale in modo che il buon cuore dei sudditi possa esser messo a buon frutto", ha spiegato la fonte.

Carlo e Diana, tra i 6.000 regali non richiesti, ricevettero anche il modellino di un veliero d'oro tempestato di gemme dall'emiro del Bahrein che fu poi venduto a un gioielliere del West End. Diana d'altra parte mise su una lista di nozze con la General Trading Company, un negozio di South Kensington a cui si è poi rivolto di nuovo il marito quando ha sposato in seconde nozze la duchessa Camilla. La Regina Elisabetta e il principe Filippo a loro volta ricevettero 2.500 regali quando si sposarono nel 1947: tra questi un cavallo da corsa, 131 paia di calze di nylon (scarseggiavano per via dei razionamenti postbellici) e 500 lattine di ananas.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?