Navigation

GB-Pakistan: Cameron-Zardari, nostro rapporto indistruttibile

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 agosto 2010 - 13:47
(Keystone-ATS)

LONDRA - Il primo ministro britannico David Cameron e il presidente pakistano Asif Ali Zardari tentano di lasciarsi alle spalle le polemiche suscitate da Cameron nei giorni scorsi, quando ha parlato di elementi pakistani che aiutano il terrorismo internazionale. I due leader, che si sono incontrati stamane nella residenza di campagna del premier, hanno definito il legame tra i due paesi "indistruttibile".
"Questa è un'amicizia che non si spezzerà mai, in nessun caso - ha dichiarato il leader pakistano arrivando alla residenza di Chequers -. Le tempeste vengono e se ne vanno, ma Pakistan e Gran Bretagna resteranno uniti e affronteranno le difficoltà con dignità, per far sì che il mondo sia un posto migliore per le generazioni future".
"Io e il presidente - ha aggiunto Cameron - abbiamo parlato di quello che consideriamo un rapporto indistruttibile tra Gran Bretagna e Pakistan, basato su interessi comuni. Abbiamo soprattutto parlato della nostra partnership strategica e come rafforzarla, facendo progressi nei settori più importanti per noi, commercio, istruzione e nell'area assolutamente vitale della lotta al terrorismo, dove vogliamo lavorare insieme".
I due hanno cenato insieme ieri sera, e Cameron - informa Downing Street - ha accettato un invito a recarsi in Pakistan entro sei mesi.
Le parole di Cameron, pronunciate durante una visita in India, rivale storico del Pakistan, avavano scatenato dure polemiche, in particolare nel paese asiatico, dove molti chiedevano che la visita di cinque giorni di Zardari in Gran Bretagna fosse annullata. Cameron ha difeso le sue affermazioni, spiegando che le sue frasi non si riferivano al governo, ma a reti che esistono nel paese, contro le quali Islamabad è impegnata.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.