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GE: azione contro CS, attivista per il clima prosciolto

Un attivista per il clima, accusato di aver imbrattato un edificio del Credit Suisse, è stato prosciolto oggi (archivio) KEYSTONE/VALENTIN FLAURAUD sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 14 ottobre 2020 - 09:58
(Keystone-ATS)

L'attivista del collettivo Breakfree Switzerland, condannato per danni materiali a un edificio del Credit Suisse (CS) a Ginevra, è stato prosciolto oggi in appello. La Camera penale di appello ha riconosciuto lo "stato di necessità".

Il 23enne era stato condannato nel febbraio di quest'anno dal Tribunale di polizia a 10 aliquote giornaliere da 30 franchi sospese e a pagare le spese di pulizia per un ammontare di 2'250 franchi richiesti dalla banca. La presidente del tribunale e giudice unica Françoise Saillen Agad aveva diminuito la pena inflitta tramite decreto d'accusa, che era inizialmente di 20 aliquote da 30 franchi sospese.

I fatti contestati riguardano la prima marcia per il clima tenutasi a Ginevra il 13 ottobre 2018. Una quindicina di manifestanti avevano imbrattato con le mani coperte di vernice rossa l'edificio di Credit Suisse con l'obiettivo simbolico di rappresentare le vittime del riscaldamento climatico. Il 23enne era stato fermato al termine dell'azione.

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