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Il 12 aprile partirà da Siviglia, in Spagna, la "Ocean Mapping Expedition", una missione dai molteplici aspetti che per quattro anni ripercorrerà la spedizione di Magellano. Scienziati, fumettisti, giovani in reinserimento e persone private prenderanno posto sul "Fleur de Passion", il più grande veliero battente bandiera svizzera.

Organizzata a Ginevra dalla Fondation Pacifique, la spedizione ha quale obiettivo di mappare gli oceani. Oltre a diversi aspetti scientifici, essa comporta anche programmi socio educativi e culturali, ha indicato oggi alla stampa Pietro Godenzi, presidente dell'organizzazione attiva nel settore dello sviluppo sostenibile.

A bordo del veliero di 33 metri si alterneranno diversi equipaggi, per un'avventura che terminerà nell'agosto 2019 a Siviglia, dove si svolgeranno i festeggiamenti del 500esimo anniversario della partenza di Magellano per la spedizione volta a cercare una nuova via marittima per le Isole delle Spezie, nell'arcipelago indonesiano delle Molucche.

Il veliero - un'antica imbarcazione costruita in Germania durante la Seconda Guerra Mondiale e restaurata fra il 2003 e il 2009 - accoglierà una missione scientifica senza precedenti: intitolata "20'000 suoni sotto i mari", essa avrà quale obiettivo di mappare l'inquinamento sonoro degli oceani, che perturba la vita marittima da un centinaio di anni, ha indicato Michel André, direttore del laboratorio di applicazioni bioacustiche dell'Università politecnica di Barcellona.

Un altro programma - "Micromégas" - mira a quantificare la presenza di plastica, un inquinamento "onnipresente e particolarmente preoccupante" secondo il direttore di Oceaneye Pascal Hagmann. I campioni saranno analizzati in collaborazione con il Politecnico federale di Losanna e saranno trasmessi al Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente.

A bordo del "Fleur de Passion" saliranno anche fumettisti celebri nel mondo intero - il primo a salpare sarà il ginevrino Zep, papà di Titeuf - mentre nell'equipaggio saranno integrati gruppi di giovani in reinserimento, accompagnati dai loro educatori.

La spedizione, inoltre, è accessibile al pubblico: basta iscriversi presso la Fondazione e scegliere il periodo in cui si vuole viaggiare. Secondo Godenzi saranno disponibili da sei a otto posti alla settimana.

Il budget della spedizione ammonta a circa un milione di franchi all'anno. I primi due anni sono coperti, secondo Godenzi. Il finanziamento proviene da mecenati e da progetti sostenuti da diversi partner, fra i quali alcuni cantoni. Un contributo sarà chiesto anche ai passeggeri.

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SDA-ATS