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GE: inchiesta MPC contro manifesti "Mouvement Citoyens genevois"

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 ottobre 2010 - 18:45
(Keystone-ATS)

GINEVRA - Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha aperto un'inchiesta contro il presidente del "Mouvement Citoyens genevois" (MCG) Eric Stauffer: l'MPC esige la soppressione di qualsiasi riferimento al colonnello libico Muammar Gheddafi e al paese nord africano sul manifesto del partito ideato in vista della votazione del 28 novembre sul rinvio dei criminali stranieri.
L'MPC conduce da venerdì un'inchiesta di polizia giudiziaria per presunto oltraggio a uno stato estero, ha indicato oggi all'ATS la sua portavoce Jeannette Balmer, confermando un'informazione del Mouvement Citoyens genevois. Il Consiglio di stato ginevrino ha denunciato l'autore del manifesto, presidente del partito, all'MPC e alla procura ginevrina.
Il manifesto in causa, non ancora affisso ai muri del Cantone, riproduce i comunicati stampa quotidiani della polizia ginevrina, sovrastati dallo slogan "la verità che vi è nascosta". In fondo a destra figura una fotografia di Gheddafi, accompagnato dalla scritta "vuole distruggere la Svizzera". L'MCG milita così "per l'espulsione dei criminali".

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