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GE: marcia silenziosa per commercianti che rischiano il fallimento

A Ginevra, uno dei cantoni più colpiti dal virus, è in vigore un lockdown locale. KEYSTONE/SALVATORE DI NOLFI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 14 novembre 2020 - 17:57
(Keystone-ATS)

Si è tenuta oggi pomeriggio a Ginevra una marcia silenziosa in favore dei commercianti, costretti a chiudere a causa delle misure restrittive per arginare la pandemia di coronavirus. Alla manifestazione, non autorizzata, hanno partecipato diverse centinaia di persone.

Nonostante gli avvertimenti della polizia, al corteo iniziale di una cinquantina di attivisti se ne sono aggiunti, cammin facendo, altre centinaia, fino a raggiungere le 600-700 persone, stando a un portavoce della polizia raggiunto da Keystone-ATS.

La marcia silenziosa ha intralciato il traffico del centro città, senza però causare né danni alle cose né alle persone. Agenti hanno controllato i documenti di diversi partecipanti allo scopo di spiccare delle contravvenzioni e cercare l'organizzatore della manifestazione. Non è stato tuttavia eseguito alcun fermo.

Ieri sera, diversi membri della commissione legislativa del Gran consiglio si erano appellati al Consiglio di Stato affinché ritornasse sui suoi passi e riaprisse i negozi, elaborando a tale scopo un piano di protezione dal virus. Questi deputati temono fallimenti in massa a causa della "concorrenza sleale" degli altri Cantoni dove non sono in vigore provvedimenti così severi. Oltre ai negozi, a loro avviso andrebbero riaperte altre attività, come quelle dei parrucchieri e delle estetiste.

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