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La polizia ginevrina ha scoperto giovedì sera un vero e proprio arsenale nel corso di una perquisizione condotta presso il domicilio di un uomo segnalato come sospetto durante l'allerta terrorismo scattata nella città di Calvino.

L'uomo appartiene agli ambienti di estrema destra, ha indicato stasera il procuratore generale di Ginevra Olivier Jornot.

Nell'abitazione gli agenti hanno trovato armi da guerra, tra cui diversi kalachnikov AK-47, un fucile a pompa, alcune mitragliette, un fucile d'assalto M16 e una trentina di moschetti 31, ha aggiunto Jornot, precisando che l'uomo possedeva anche una bandiera nazista.

Sembra che l'arrestato appartenga al movimento del survivalismo: si preparava attivamente, nel suo appartamento, a far fronte allo scoppio di una guerra. La vicenda è risultata estranea alle indagini condotte a Ginevra in seguito all'allarme terrorismo.

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SDA-ATS