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Una rapina si è svolta nel primo pomeriggio a Ginevra ai danni della succursale UBS situata di fronte alla stazione di Cornavin. I rapinatori hanno costretto un impiegato a consegnare un sacco di denaro, dopo aver preso in ostaggio i suoi familiari, riferisce in un comunicato il Ministero pubblico ginevrino. Secondo i siti internet di diversi media, il bottino sarebbe di un milione di franchi.

Mentre sostava per una pausa alle 13:30 davanti all'istituto bancario, un impiegato è stato avvicinato da uno sconosciuto che gli ha mostrato una fotografia della famiglia, presa in ostaggio nella sua abitazione. L'impiegato è tornato nella succursale, ha afferrato un sacco contenente del denaro e lo ha consegnato all'individuo, prima di allertare la polizia alle 13:44.

Dopo aver preso in consegna il sacco, lo sconosciuto è fuggito dapprima a piedi, poi con uno scooter guidato da un complice che lo stava aspettando. I due rapinatori si sono allontanati in direzione di Losanna. La famiglia dell'impiegato è stata ritrovata sana e salva.

Le ricerche, condotte in collaborazione con la polizia vodese e quella francese, nonché con le guardie di confine, non hanno ancora permesso di catturare i fuggiaschi. È stato impegnato anche un elicottero.

Secondo la polizia non si lamentano feriti ma diverse persone sono sotto shock.

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SDA-ATS