Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Un 21enne è stato arrestato a Ginevra, con l'accusa di aver ordinato l'uccisione di un compatriota nell'ottobre 2014 nelle Filippine. La vittima 23enne era stata trovata con ferite da arma da taglio.

L'inchiesta avviata all'epoca dalla giustizia ginevrina si è concentrata su un uomo che sul posto aveva avuto contatti con la vittima, indica oggi il Ministero pubblico ginevrino in una nota.

Dopo aver condotto una commissione rogatoria nelle Filippine e aver riunito diversi elementi, una perquisizione dell'abitazione dell'indiziato è stata effettuata a Ginevra giovedì scorso.

Arrestato lo stesso giorno, il giovane ha confessato di aver ordinato la morte del 23enne, il cui corpo era stato trovato in una risaia vicino a Surigao City il 7 ottobre 2014, riferisce la nota. Agli inquirenti ha spiegato di aver agito in questo modo a causa delle minacce proferite dalla vittima nei suoi riguardi, come pure dei suoi famigliari.

Già interrogato al suo ritorno a Ginevra pochi giorni dopo il ritrovamento della vittima, il giovane è stato accusato di aver istigato l'assassinio del 23enne ed è stato posto in detenzione preventiva.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS