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Il Ministero pubblico ginevrino ha fatto arrestare ieri il viticoltore vallesano Dominique Giroud e altre tre persone, tra cui un hacker professionista e un agente segreto federale, per pirateria informatica. L'accusa è di aver ordinato ed eseguito l'intrusione in diversi computer, in particolare quelli di giornalisti, indica in una nota la Procura del canton Ginevra.

I quattro sono stati arrestati dopo diverse settimane di indagini aperte in base al sospetto che "Dominique Giroud, sotto inchiesta penale nel canton Vaud, di concerto con un detective privato e un agente del Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC, il servizio segreto svizzero ndr)", abbia incaricato un hacker professionista ai fini di introdursi nei computer di almeno due giornalisti. Lo scopo dell'operazione - scrive la Procura - "era in apparenza di identificare la fonte delle fughe di notizie nei media riguardanti i procedimenti in corso" contro Giroud.

Su ordine del Ministero pubblico, la squadra d'indagine finanziaria ha arrestato i sospetti con la collaborazione di diverse polizie cantonali. I quattro saranno interrogati oggi dallo stesso Ministero pubblico.

I media coinvolti hanno presentato una denuncia penale nel corso dell'inchiesta , indica ancora la Procura ginevrina. Il procedimento è condotto dal procuratore generale Olivier Jornot e dalla procuratrice Josepha Wohnrau, precisa ancora il Ministero pubblico, aggiungendo che "nessuna informazione supplementare sarà fornita a questo stadio" delle indagini.

SDA-ATS