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Gemelline scomparse: tracce saliva inutilizzabili per inchiesta

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 agosto 2011 - 16:02
(Keystone-ATS)

Le tracce di saliva di una delle due gemelline scomparse da Saint-Sulpice (VD) il 30 gennaio, trovate nell'automobile del padre in Italia, sono troppo modeste per realizzare indagini tossicologiche, ha indicato oggi la procura vodese confermando un'informazione del quotidiano 24 heures.

Il procuratore di Foggia (I) in giugno aveva rivelato che nella vettura del padre, Matthias Schepp, suicidatosi il 3 febbraio buttandosi sotto un treno vicino alla stazione di Cerignola (Puglia), erano state trovate tracce di saliva di una delle due sorelline. Gli inquirenti elvetici hanno proceduto ad analisi volte in particolare a identificare la presenza di veleno o sonnifero.

Pur riconoscendo che attualmente non vi sono elementi nuovi, il procuratore vodese Pascal Gilliéron ha assicurato che "l'indagine prosegue". I risultati delle analisi della terra sulle scarpe di Schepp, trovate in Svizzera, dovrebbero presto essere disponibili.

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