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Generali: tre possibili offerte BSI, secondo fonti non confermate

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 gennaio 2013 - 13:59
(Keystone-ATS)

Generali avrebbe ricevuto tre offerte non vincolanti per la BSI. Secondo fonti vicine al dossier - ma non confermate - citate dall'agenzia Reuters si tratterebbe della banca privata elvetico-brasiliana Safra, di un investitore cinese e di un consorzio europeo.

La Reuters precisa di non aver potuto raggiungere nessun portavoce di Safra o Generali per commentare la notizia. Giovedì l'amministratore delegato di Generali, Mario Greco, aveva confermato l'arrivo di offerte non vincolanti per la BSI e le attività di riassicurazione negli USA, senza però fornire i nomi degli interessati. "Confermiamo che sono arrivate" le offerte non vincolanti, "non sono quelle che hanno scritto, ma non compete a me commentare i giornali", aveva detto Greco.

Settimana scorsa, sulla stampa venivano citati fra i possibili candidati per la BSI la Royal Bank of Canada, la Julius Bär, l'Union Bancaire Privée, Apax e un investitore asiatico. Per le attività americane invece Berkshire Hathaway, Ace Group e i colossi delle riassicurazioni Swiss Re, Munich Re e Hannover Re.

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