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Geneva Pride: alla fine non si farà

Annullata la Geneva Pride. L'anno scorso aveva attirato più di 35'000 persone. KEYSTONE/MARTIAL TREZZINI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 24 agosto 2020 - 14:21
(Keystone-ATS)

L'epidemia di coronavirus ha provocato l'annullamento della Geneva Pride, inizialmente prevista dal 27 giugno al 5 luglio e rinviata in un primo momento a settembre. La marcia dell'orgoglio LGBTIQ+ non ha ricevuto l'approvazione delle autorità cantonali.

"Anche se questa decisione arriva come una mazzata, per la seconda volta nello spazio di tre mesi, Geneva Pride comprende la situazione e vuole onorare la propria responsabilità sociale, proteggendo il suo pubblico e l'insieme della popolazione", scrive oggi l'associazione.

L'obiettivo della manifestazione è quello di rivendicare la parità di diritti per tutti, anche per la comunità LGBTIQ+ (acronimo che indica lesbiche, gay, bisessuali, transgender, intersessuali e queer).

Nel luglio 2019, la "marcia" aveva riunito più di 35'000 persone a Ginevra. La prossima edizione dovrebbe svolgersi fra il 19 e il 27 giugno 2021.

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