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Il rafforzamento del franco ha pesato sui conti di Georg Fischer (GF) nel primo semestre: il gruppo industriale sciaffusano ha visto calare le vendite, le nuove commesse e gli utili.

Per l'insieme dell'anno la società si aspetta un risultato in linea con quello dell'anno scorso.

Il fatturato si è attestato a 1,802 miliardi, in flessione del 4% rispetto allo stesso periodo del 2014, ha comunicato oggi l'azienda. Stando a GF il franco forte è "costato" al gruppo il 7% delle vendite. Al netto degli effetti dei cambi, dei disinvestimenti e delle acquisizioni il giro d'affari è per contro paragonabile con quello dei primi sei mesi dell'anno scorso.

L'entrata di ordinativi presenta un calo del 6% a 1,80 miliardi. Il risultato operativo Ebit è sceso del 3% a 128 milioni: ma senza gli effetti del rafforzamento del franco si sarebbe attestato a 138 milioni (+5%). Il margine Ebit è salito dal 7,0% al 7,1%.

L'utile netto è stato di 80 milioni di franchi, contro i 92 milioni del primo semestre 2014. GF fa comunque notare che i dati dell'anno scorso erano stati influenzati dai frutti di una vendita immobiliare.

Per quanto riguarda le singole divisioni, Piping Systems (tubature) ha visto le vendite scendere del 5% a 702 milioni. Arretra anche il comparto auto (Automotive), del 7% a 670 milioni, mentre Machining Solutions (macchine utensili) mostra una progressione del 2% a 430 milioni.

Le cifre odierne sono inferiori a quanto si aspettassero gli analisti. Era atteso un fatturato di 1,83 miliardi, nuove commesse per 1,84 miliardi, un Ebit di 134 milioni e un utile netto di 90 milioni.

Riguardo al futuro l'azienda nota come la clientela sui mercati principali, incluso il sud Europa, appaia più fiduciosa. Non mancano però i fattori di incertezza, in relazione per esempio al rallentamento della crescita cinese o al sensibile peggioramento della congiuntura in Russia e negli stati confinanti.

In Svizzera intanto nella seconda parte dell'anno cominceranno ad avere il pieno impatto le misure decise per attenuare gli effetti del rafforzamento del franco. Per tutto il 2015 è così atteso un utile che non si discosterà da quello dei dodici mesi precedenti.

La borsa non ha apprezzato le ultime novità. In mattinata il titolo Georg Fischer perdeva a Zurigo circa il 2%, in un mercato generalmente orientato a un ribasso solo frazionale.

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SDA-ATS