Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Grazie alla ripresa dell'economia e a una robusta crescita in Asia, Georg Fischer è tornata nelle cifre nere lo scorso anno. Il gruppo industriale sciaffusano ha realizzato un utile netto di 108 milioni di franchi, a fronte di una perdita di 238 milioni un anno prima. Il giro d'affari è salito del 19% a 3,45 miliardi. Al netto degli effetti di cambio l'incremento è stato addirittura del 27%.

Tutte e tre le divisioni hanno registrato una crescita percentuale a due cifre delle vendite. GF Automotive e GF AgieCharmilles, entrambe fortemente sotto pressione nel 2009, hanno segnato delle progressioni di rispettivamente il 23 e il 25%, GF Piping Systems del 10%.

In Asia le vendite sono aumentate del 37%, nelle Americhe del 24% e in Europa del 14%. Grazie all'andamento favorevole dei risultati la società distribuirà di nuovo un dividendo di 10 franchi per azione. Per quanto riguarda il 2011, i vertici si dicono fiduciosi e si aspettano un miglioramento del fatturato e dell'utile operativo.

Grazie alla riduzione dei costi, che ha comportato un taglio dell'organico, a livello operativo l'utile si è attestato a 180 milioni di franchi, contro una perdita di 58 milioni nell'esercizio precedente. Le nuove commesse sono in progressione del 25% a 3,63 miliardi di franchi.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS