Nonostante il terremoto di sabato mattina a San Gallo il gruppo energetico romando EOS Holding intende portare avanti un progetto geotermico simile a Lavey-les Bains (VD), soprattutto perché le trivellazioni sono meno profonde.

Il progetto "non viene rimesso in discussione a priori". Secondo Thierry Lainé, direttore dello sviluppo della società, nella zona esistono già da tempo due pozzi che non hanno causato alcun problema.

La geotermia resta una delle energie rinnovabili credibili in vista della svolta energetica, ha affermato Lainé all'ats. "Bisogna tuttavia capire ed esaminare in dettaglio che cosa sia successo a San Gallo", ha spiegato.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.