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Era piena di chiodi la bomba che gli esperti della polizia tedesca hanno trovato nell'appartamento della coppia di estremisti islamici arresti alla fine di aprile a Oberursel, nei pressi di Francoforte. Lo scrive lo "Spiegel".

Secondo il settimanale l'ordigno avrebbe potuto fare molte vittime, anche a una certa distanza dal punto dello scoppio.

I due arrestati - un turco-tedesco di 35 anni e la moglie turca di 34 anni, genitori di due figli di due e quattro anni - secondo l'accusa progettavano di far esplodere l'ordigno lungo il percorso di una corsa ciclistica per professionisti e amatori in programma lo scorso primo maggio.

Per motivi di sicurezza, nonostante gli arresti le autorità avevano imposto la cancellazione della corsa: non era chiaro se ci fossero complici pronti comunque a colpire. Nell'appartamento dei due la polizia aveva sequestrato, oltre alla bomba, parti di un fucile d'assalto, munizioni, agenti chimici e 24'000 euro.

Incredula la reazione del padre dell'arrestato, intervistato dallo "Spiegel": secondo l'uomo il figlio lo aveva sì invitato ad andare più spesso in moschea, ma non aveva dato segnali allarmanti. "Ha una famiglia felice, bambini felici, andava normalmente in moschea. Perché avrebbe messo in gioco la felicità della sua famiglia?", ha detto l'uomo.

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SDA-ATS