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BERLINO - L'afa estiva infiamma i passeggeri delle ferrovie tedesche, la Deutsche Bahn (Db), e tradisce i futuristici treni ad alta velocita' della societa', gli InterCity Express, meglio conosciuti con l'acronimo Ice. Queste meraviglie della tecnica, ormai arrivate alla terza generazione, hanno un tallone d'Achille: i sistemi di climatizzazione si rompono se la temperatura sale oltre i 32 gradi.
La Db ne ha fatto le spese sabato scorso, quando e' stata costretta a evacuare tre convogli proprio a causa di guasti ai condizionatori. In un primo momento, si era parlato di casi isolati, ma la realta' e ben diversa: gli impianti non sono progettati per sopportare temperature oltre questa soglia, ha spiegato l'autorita' di vigilanza del settore (la Eba), che ha avviato un'inchiesta sugli episodi di sabato, parallela a quella della polizia.
Ad ammettere il difetto e' stata la stessa Db, durante un primo incontro con la Eba. I sistemi di climatizzazione dei treni a lunga distanza, capaci di raggiungere i 250 km l'ora, "sono progettati per temperature fino a 32 gradi", ha detto il portavoce dell'autorita' dopo avere ascoltato le spiegazioni dei tecnici.

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SDA-ATS