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Germania: evasori con conti svizzeri, perquisizione nel Saarland

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 marzo 2010 - 10:01
(Keystone-ATS)

SAARBRÜCKEN D - Inquirenti dell'amministrazione delle finanze del Saarland (sudovest della Germania) hanno perquisito lunedì l'appartamento di un primo sospettato di evasione fiscale, sequestrando documenti. Lo afferma un portavoce del ministero delle finanze tedesco all'edizione odierna della "Saarbrücker Zeitung".
Il nome dell'interessato era contenuto in un CD con dati rubati a una banca svizzera che il Nordreno-Vestfalia aveva recentemente comprato da un informatore. Il presunto evasore non si era autodenunciato.
A causa del segreto fiscale, il ministero non ha fornito altre indicazioni come domicilio e somma sottratta al fisco. Stando a informazioni della "Saarbrücker Zeitung" nei prossimi giorni potrebbero essere condotte altre perquisizioni.
Anche in Baviera (sud) questa settimana sono state effettuate le prime perquisizioni in abitazioni di presunti evasori fiscali con un conto in Svizzera. Anche in questi casi le operazioni si sono basate su dati ricevuti dalle autorità del Nordreno-Vestfalia.
Fino a lunedì in Baviera si sono autodenunciati 2'087 presunti evasori. Anche questo Land ha ottenuto offerte per l'acquisto di dati su possibili truffatori. Si tratta di tre supporti di dati, uno dal Lussemburgo e due dalla Svizzera, ha detto il portavoce. Finora non è stata presa alcuna decisione: "stiamo ancora esaminando" la possibilità di comprarli.
Venerdì la procura di Düsseldorf, pure basandosi su un CD con dati verosimilmente rubati, aveva aperto 1'100 inchieste contro presunti evasori a cui sono intestati conti svizzeri.

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