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La ministra della Difesa tedesca, Ursula von der Leyen (foto d'archivio).

KEYSTONE/EPA/CLEMENS BILAN

(sda-ats)

La ministra della Difesa tedesca, Ursula von der Leyen, sotto pressione per il caso di un gruppo di soldati che avrebbero pianificato un attentato terroristico di estrema destra in Germania, ha annunciato un'ampia riforma della Bundeswehr.

Si tratta di rafforzare i valori dell'esercito, modificare i procedimenti disciplinari, migliorare la formazione politica dei soldati, rendere più rapido il sistema di segnalazioni all'interno della Bundeswehr, nonché di rivedere un decreto del 1982 che regola il rapporto dell'esercito tedesco con le tradizioni militari, ha detto la ministra della Cdu prima di una seduta straordinaria della Commissione Difesa del Bundestag.

Von der Leyen è messa sotto pressione dall'opposizione, che la accusa di aver ignorato a lungo i rapporti sulla diffusione di idee di estrema destra nella Bundeswehr e di aver attaccato in modo generalizzato le truppe dopo la scoperta del caso di Franco A. L'ufficiale della Bundeswehr, arrestato a fine aprile, avrebbe progettato insieme ad altri due militari un attentato contro politici ed esponenti della vita pubblica tedesca e si sarebbe finto rifugiato siriano, per scaricare la colpa dell'azione sui migranti che hanno ottenuto asilo in Germania. Gli inquirenti hanno ritrovato una lista di possibili obiettivi, sulla quale compaiono anche i nomi dell'ex presidente tedesco, Joachim Gauck, e dell'attuale ministro della Giustizia, Heiko Maas.

La Bundeswehr sapeva da anni delle convinzioni di estrema destra di Franco A. Nella caserma in cui era stazionato sono stati ritrovati cimeli della Wehrmacht, nonché svastiche tracciate sulle pareti e su un fucile.

SDA-ATS

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