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Germania: morto 'voce del secolo' Dietrich Fischer-Dieskau

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 maggio 2012 - 16:51
(Keystone-ATS)

La "voce del secolo" scorso, il cantante lirico tedesco Dietrich Fischer-Dieskau, è morto oggi all'età di 86 anni nei pressi della cittadina bavarese di Starnberg, in Germania. Ne ha dato notizia, scrive l'agenzia Dpa, la moglie e cantante Julia Varady.

Il baritono berlinese Fischer-Dieskau, tra i più apprezzati del secolo scorso, era noto come cantore del romanticismo. Al suo nome restano indissolubilmente legate le interpretazioni del 'Viaggio d'inverno' di Franz Schubert. Nella sua lunga carriera, interrotta nel 1992, si era dedicato anche all'insegnamento, alla scrittura e alla direzione d'orchestra.

Il suo repertorio comprendeva oltre 3000 Lieder romantici, un genere dove ha raggiunto vertici interpretativi senza precedenti. Nella sua lunghissima carriera, alla quale mise termine nel 1992, Fischer-Dieskau aveva interpretato anche numerosi ruoli di opera che hanno fatto scuola (Wolfram von Eschenbach in Tannhaeuser, Papageno nel Flauto magico, il Conte Almaviva nelle Nozze di Figaro e Ottokar nel Freischuetz), oltre ad essersi fatto un nome come insegnante di musica, pittore e scrittore.

Uno dei momenti salienti della sua carriera fu la partecipazione alla prima mondiale del 'War Requiem' di Benjamin Britten per l'inaugurazione della nuova Cattedrale di Coventry nel 1962. Nato il 28 maggio 1925 a Berlino, Fischer-Dieskau si è esibito con i maggiori direttori d'orchestra del mondo e diversi musicisti hanno composto per lui. Fra i suoi scritti una monografia di Robert Schumann, 'Wagner e Nietzsche' e diversi libri di memorie.

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