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Germania: neonazismo, Merkel propone messa al bando Npd

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 novembre 2011 - 17:32
(Keystone-ATS)

In seguito alle sconcertanti recenti rivelazioni sulle attività di una cellula terroristica neonazista responsabile dal 2000 in Germania di almeno dieci omicidi, la cancelliera tedesca Angela Merkel ha avanzato oggi la proposta di verificare le condizioni per una messa al bando del partito di estrema destra Npd.

Dal congresso del suo partito cristiano democratico Cdu, a Lipsia, la Merkel, insieme ad altri 29 delegati, ha preparato una mozione da sottoporre all'approvazione dei circa mille delegati. Analoga richiesta, di messa al bando dell'Npd, era stata avanzata anche da parte dell'opposizione e dal Consiglio Centrale degli Ebrei in Germania.

La questione però è controversa: già nel 2003, durante la coalizione rossoverde del cancelliere Gerhard Schroeder, la messa al bando dell'Npd era fallita giuridicamente. La Corte costituzionale, incaricata due anni prima di valutare la legittimità dell'organizzazione, si era dovuta fermare dopo che era risultato che alcuni dei testimoni usati nel procedimento erano in realtà agenti informatori dei servizi segreti.

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