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Germania valuta diritto telelavoro dopo pandemia

Diventerà un diritto? KEYSTONE/DPA/DANIEL NAUPOLD sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 27 aprile 2020 - 12:30
(Keystone-ATS)

La Germania discute sul telelavoro. Il ministro del lavoro Hubertus Heil ha proposto, nel weekend, di ancorare giuridicamente lo smartworking, che dovrebbe diventare un diritto dei lavoratori anche dopo la pandemia.

Liberali e Verdi si dicono d'accordo con la proposta, secondo quanto riporta die Welt che sull'argomento apre l'edizione di oggi. Mentre le associazioni datoriali fanno resistenza: la mobilità nel lavoro si può utilizzare quando opportuna, "ma soltanto con l'homeoffice non si fa camminare l'economia", afferma Steffen Kampetere dell'associazione Bda al giornale.

Invece di nuove rivendicazioni a diritti che potrebbero limitare la crescita e la flessibilità, aggiunge, "servirebbe adesso una moratoria agli aggravi per le imprese". Heil, ha annunciato alla Bold am Sonntag di lavorare a una legge che garantisca il diritto al lavoro da casa. Secondo le primissime stime, al tempo della pandemia, la quota di lavoratori che ha fatto ricorso al telelavoro sarebbe salita dal 12 al 25% in Germania.

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