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Decine di fedeli islamici sono rimasti feriti, contusi o intossicati oggi nel corso di nuovi scontri con la polizia israeliana divampati nella Spianata delle Moschee di Gerusalemme. Due ufficiali israeliani sono pure rimasti feriti dai nutriti lanci di pietre e di blocchi di cemento, accompagnati da petardi.

Nel vicino quartiere cristiano i riti pasquali si sono svolti nella calma. Ma ieri l'emissario dell'Onu nella regione Robert Serry ha biasimato la polizia israeliana per le severe misure di sicurezza a causa delle quali, ha lamentato, non è riuscito a raggiungere il Santo Sepolcro dove intendeva assistere alla cerimonia del Fuoco Sacro. Un portavoce israeliano ha replicato che proprio grazie a quelle misure decine di migliaia di fedeli cristiani hanno potuto celebrare regolarmente i loro riti.

A rinnovare le tensioni nella Spianata delle Moschee - nel luogo dove duemila anni fa sorgeva il Tempio di Gerusalemme - vi è anche la ricorrenza della Pasqua ebraica, accompagnata quest'anno da tentativi di nazionalisti ebrei (sventati dalla polizia) di compiervi sacrifici rituali. Secondo la polizia israeliana, decine di attivisti palestinesi (muniti di pietre e di spranghe) sono barricati da giorni nella Moschea al-Aqsa proprio per impedire le visite pasquali nella Spianata di estremisti ebrei.

Ad esasperare gli animi sono sopraggiunte misure cautelative della polizia, che negli ultimi giorni ha limitato l'ingresso nella Spianata ai musulmani di oltre 50 anni di età. Stamane, con la apertura di una porta da dove accedono alla Spianata fedeli ebrei e turisti, sono divampati i disordini. Secondo un dirigente islamico, per riportare l'ordine la polizia ha fatto affluire 400 agenti. Ai margini di questi scontri un esponente della Destra israeliana, Moshe Feiglin (Likud), ha compiuto un breve sopralluogo nella Spianata. "La polizia mi ha concesso appena tre minuti" ha lamentato il deputato secondo cui la moschea al-Aqsa sarebbe "caduta sotto il controllo di militanti di Hamas". Una situazione che, ha aggiunto, dovrà adesso essere affrontata con determinazione dai dirigenti politici di Israele.

SDA-ATS